Autore Topic: PARLIAMO DI POLITICA (da aenigmatici vispi e arguti)  (Letto 127032 volte)

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daren

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« Risposta #3615 il: 06 Maggio 2013, 11:44:18 »
Abbiamo la manutenzione delle piante negli uffici del Garante della Privacy. Quando c'era Rodotà, mio fratello mi disse che si comportava male con i dipendenti dell'Ufficio e li trattava malissimo... :-\

Cioè?

Chiamasi puzzetta sotto il naso.    :D

Posso pur capire (anche se non condivido) che il soggetto  sia interessato minimamente all'addobbo/manutenzione/cura della vegetazione negli uffici, ma da qui a trattare con "puzzetta" gli addetti ai lavori mi fa oltre modo specie!  :o  Il soggetto, da come lo conosco, presta attenzione, si rende disponibile a tutti coloro che lo interpellano (parliamo di gente comune, pubblico ecc.) tant'è che per questa ragione è uno dei personaggi più difficili da intervistare professionalmente, a meno di non dover aspettare che esaurisca tutte le persone che vogliono porgli domande o anche solo stringergli la mano.
Forse confondi il fatto che Rodotà, interessandosi esclusivamente a tutto ciò che riguarda la sua scienza e conoscenza, prova un senso di "disturbo" per tutto ciò che a queste non appartiene (sperimentato anche personalmente). Ma io non gliene fo una colpa: avercene di veramente capaci anche solo in una materia! 
 

...non hai capito Nadia....non si comportava male nei confronti dei nostri manutentori, ma con i SUOI sottoposti...li trattava male.

Rita, lascia perdere! Ormai in Italia, in una certa Italia, si sta diffondendo il rodotanesimo, nuovo culto che richiede un atto di fede ancor più acritico del cristianesimo.  ;)

numero39

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« Risposta #3616 il: 06 Maggio 2013, 12:25:20 »
Rita, lascia perdere! Ormai in Italia, in una certa Italia, si sta diffondendo il rodotanesimo, nuovo culto che richiede un atto di fede ancor più acritico del cristianesimo.  ;)

...parola di Talebano dell'anti-Rodotanesimo?  ;D

piuùno

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« Risposta #3617 il: 06 Maggio 2013, 13:21:02 »
3. Sul modello dell’ingl. to realize, rendersi esattamente conto, comprendere: non riesco a r. il senso del tuo discorso; ho realizzato di non avere altra scelta; d’improvviso, realizzai ch’egli aveva voluto darmi un dispiacere (Pratolini).

[Treccani]

kk

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« Risposta #3618 il: 06 Maggio 2013, 13:33:31 »


...non hai capito Nadia....non si comportava male nei confronti dei nostri manutentori, ma con i SUOI sottoposti...li trattava male.

Rita, lascia perdere! Ormai in Italia, in una certa Italia, si sta diffondendo il rodotanesimo, nuovo culto che richiede un atto di fede ancor più acritico del cristianesimo.  ;)

 8) 8) 8)...Ma per piacere! Valuta se sia poi il caso che a "lasciar perdere" debba essere tu ;D

Dato che ti sei agganciato a un post in cui io sono parte,  permettimi di farti notare:
a) come pdr rodotà lo trovavo efficace, partendo ovviamente dal fatto che è autorevole quanto a conoscere (almeno) la natura della figura del  presidente della repubblica  :P b) questo pensiero è pertanto distante anni luce da ciò che tu definisci (a tuo uso e consumo) rodotanesimo niente popo' di meno che equiparato al più "acritico del cristinaesimo" . Alla faccia di 'sto rodotà qui -ai più sconosciuto prima dell'evento pdr (n.b. a tuo dire) a che punto è riuscito ad arrivare! ::)

Ritornando nel merito di rodotà persona, non già candidato pdr, prendo ovviamente per buona l'asserzione di @sorelloya, pur tuttavia non posso che insistere sul fatto che, per mia conoscenza ma non solo, è atteggiamento assolutamente a me sconosciuto e del quale mi stupisco non poco   :-[

Ciao...

daren

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« Risposta #3619 il: 06 Maggio 2013, 13:58:59 »


Ritornando nel merito di rodotà persona, non già candidato pdr, prendo ovviamente per buona l'asserzione di @sorelloya, pur tuttavia non posso che insistere sul fatto che, per mia conoscenza ma non solo, è atteggiamento assolutamente a me sconosciuto e del quale mi stupisco non poco   :-[

Tu non immagini come cambiano i personaggi pubblici quando non sono davanti a una telecamera o alla penna di un cronista. Rodotá non sfugge a questa logica, come qualsiasi altra persona. I personaggi pubblici recitano una parte e noni li conosciamo come attori di quella parte. Nel privato sono persone normali, che si mettono le dita nel naso, guardano le cosce delle segretarie e insolentiscono i dipendenti poco pronti.

Il rodotanesimo é il culto che professa Rodotá come uomo giusto per il Paese. Non ti deve meravigliare più di tanto, perché gli italiani inventano un culto ditro l'altro

barcaccia

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« Risposta #3620 il: 06 Maggio 2013, 14:24:27 »


Ritornando nel merito di rodotà persona, non già candidato pdr, prendo ovviamente per buona l'asserzione di @sorelloya, pur tuttavia non posso che insistere sul fatto che, per mia conoscenza ma non solo, è atteggiamento assolutamente a me sconosciuto e del quale mi stupisco non poco   :-[

Tu non immagini come cambiano i personaggi pubblici quando non sono davanti a una telecamera o alla penna di un cronista. Rodotá non sfugge a questa logica, come qualsiasi altra persona. I personaggi pubblici recitano una parte e noni li conosciamo come attori di quella parte. Nel privato sono persone normali, che si mettono le dita nel naso, guardano le cosce delle segretarie e insolentiscono i dipendenti poco pronti.

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Ti mettevi le dita nel naso in divisa ? ::)  b
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« Risposta #3621 il: 06 Maggio 2013, 14:28:16 »


Ritornando nel merito di rodotà persona, non già candidato pdr, prendo ovviamente per buona l'asserzione di @sorelloya, pur tuttavia non posso che insistere sul fatto che, per mia conoscenza ma non solo, è atteggiamento assolutamente a me sconosciuto e del quale mi stupisco non poco   :-[

Tu non immagini come cambiano i personaggi pubblici quando non sono davanti a una telecamera o alla penna di un cronista. Rodotá non sfugge a questa logica, come qualsiasi altra persona. I personaggi pubblici recitano una parte e noni li conosciamo come attori di quella parte. Nel privato sono persone normali, che si mettono le dita nel naso, guardano le cosce delle segretarie e insolentiscono i dipendenti poco pronti.

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« Risposta #3622 il: 06 Maggio 2013, 14:38:24 »
Continuo a pensare che Rodotà fosse inadatto al ruolo di PDR in virtù anche di quello che ha scritto in quell'articolo, credo anche che non sia stato votato dai suoi compagni, che sicuramente lo conoscono meglio di noi, proprio per quelli che sono i suoi pensieri relativi al mercato, all'economia e al lavoro.

Riassumendo al massimo, il problema principale che ci affligge è che il sistema produttivo non riesce più a sostenere la mole dei costi dello stato. Considerato che la strada per aumentare le entrate mediante la leva fiscale ce la siamo oramai bruciata oltre a rivelarsi deleteria avendo innescato un processo recessivo, ci resta l'unica percorribile che è quella di diminuire drasticamente le spese, in alternativa o in aggiunta a questa, dobbiamo aumentare l'occupazione e con essa la produzione. Impresa titanica naturalmente, che comporterà una riforma del lavoro diversa da quella della Fornero e certamente meno garantista nei confronti dei lavoratori, almeno fino a che la macchina si sarà di nuovo avviata. Stesso discorso sulla riduzione delle spese che dovrà toccare i capitoli più costosi piaccia o no, risparmiando sulla benzina delle volanti o sulla carta igienica nelle scuole, non si va da nessuna parte. Infine stimolazioni all'economia ed al mercato senza arrivare all'evocato darwinismo sociale, che sono gli organismi che permettono la vita di quel simbionte che è lo stato sociale molto più simile oggi ad un parassita che ne succhia la linfa vitale e lo distrugge.

Tutto questo sarebbe stato impossibile o d'ostacolo con ai vertici un personaggio autorevole di sicuro, stimabile fin che si vuole ma inadatto per mentalità ad un ruolo di vertice come la Presidenza della Repubblica. 

florasol

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« Risposta #3623 il: 06 Maggio 2013, 14:51:06 »
Fa troppo provinciale e poco europeo scrivere "altrimenti detta" invece di aka (also known as)?
Poi ci lamentiamo se prendiamo ordini dall'estero!
IMHO,  ;)  gli è che nei forum in Internet si usa così: è il web 2.0, bellezza!

Le abbreviazioni sono una bella cosa, ma ci si deve assicurare che tutti le comprendano.
E non è detto che chi non le comprende sia un ignorante...

esiste Google ;)  LOL!

"Una donna è tanto più autentica quanto più somiglia all'idea che ha sognato di sé stessa"

daren

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« Risposta #3624 il: 06 Maggio 2013, 14:59:56 »


Ritornando nel merito di rodotà persona, non già candidato pdr, prendo ovviamente per buona l'asserzione di @sorelloya, pur tuttavia non posso che insistere sul fatto che, per mia conoscenza ma non solo, è atteggiamento assolutamente a me sconosciuto e del quale mi stupisco non poco   :-[

Tu non immagini come cambiano i personaggi pubblici quando non sono davanti a una telecamera o alla penna di un cronista. Rodotá non sfugge a questa logica, come qualsiasi altra persona. I personaggi pubblici recitano una parte e noni li conosciamo come attori di quella parte. Nel privato sono persone normali, che si mettono le dita nel naso, guardano le cosce delle segretarie e insolentiscono i dipendenti poco pronti.

Il rodotanesimo é il culto che professa Rodotá come uomo giusto per il Paese. Non ti deve meravigliare più di tanto, perché gli italiani inventano un culto ditro l'altro



Ti mettevi le dita nel naso in divisa ? ::)  b

Ho detto nel privato: e nel privato non indossavo la divisa ;).
Comunque, a scanso si equivoci, nessuno di noi appare realmente come realmente é. Chi dice di essere un libro aperto é quello più paludato di tutti  :)

Ramaya

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« Risposta #3625 il: 06 Maggio 2013, 15:31:28 »
...come dire: "nessuno è facebook!"......  ;D

 :P
Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!


(Purgatorio VI)

numero39

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« Risposta #3626 il: 06 Maggio 2013, 18:02:45 »
Continuo a pensare che Rodotà fosse inadatto al ruolo di PDR in virtù anche di quello che ha scritto in quell'articolo, credo anche che non sia stato votato dai suoi compagni, che sicuramente lo conoscono meglio di noi, proprio per quelli che sono i suoi pensieri relativi al mercato, all'economia e al lavoro.

Il che dimostra che PD e PdL sono la stessa cosa, a dispetto della recita dei due partiti e dei suoi tifosi.

Riassumendo al massimo, il problema principale che ci affligge è che il sistema produttivo non riesce più a sostenere la mole dei costi dello stato. Considerato che la strada per aumentare le entrate mediante la leva fiscale ce la siamo oramai bruciata oltre a rivelarsi deleteria avendo innescato un processo recessivo, ci resta l'unica percorribile che è quella di diminuire drasticamente le spese, in alternativa o in aggiunta a questa, dobbiamo aumentare l'occupazione e con essa la produzione. Impresa titanica naturalmente, che comporterà una riforma del lavoro diversa da quella della Fornero e certamente meno garantista nei confronti dei lavoratori, almeno fino a che la macchina si sarà di nuovo avviata. Stesso discorso sulla riduzione delle spese che dovrà toccare i capitoli più costosi piaccia o no, risparmiando sulla benzina delle volanti o sulla carta igienica nelle scuole, non si va da nessuna parte.

Non so fino a che punto si possa ridurre il "garantismo" verso i lavoratori in un mercato in cui il "posto fisso" è sempre più utopico, i contratti a termine sempre più rari e anche il "nero" quasi introvabile.
Mi sembra sia stato ampiamente dimostrato che lavorare senza una decente prospettiva futura non fa aumentare i consumi, ma li deprime dato che il soggetto tenderà a far durare di più i soldi guadagnati in quanto non sa se e quando ne potrà portare a casa ancora.
Chi pensa cose diverse vive in un altro mondo.

Dunque, rimarrebbe solo la riduzione della spesa statale ma, nel vedere quali sembrano essere le urgenze delle attuali "grandi intese" non mi pare ce ne sia l'intenzione: il fatto che qualcuno spinga per una riduzione del gettito fiscale a favore di pochi "agiati" fingendo di favorire i molti in cattive acque è evidentissimo in tema di IMU.
Per chi finge di non saperlo, il 45% dell'odiata tassa viene versato dal 10% dei suoi contribuenti rivelando che la sua abolizione sarebbe un magnifico regalo per costoro e solo un brodino per il restante 90%... ma guai a dire queste cose, specie se tiriamo in ballo i beni di chiese e altre istituzioni esentate!

Dunque, via libera (di nuovo!) alle volanti senza benzina e alle scuole senza carta igienica?
Risentiremo un Tremonti che bacchetta i Comuni (privati di quasi ogni gettito) affermando che "mentono sapendo di mentire"?
Continueremo a veder versati vitalizi d'oro a una nomenklatura di poltronai, sottraendoli a una folla di pensionati alla fame?
Forse, ma stavolta il tutto sarà giustificato proprio dalle "larghe intese": volete mettere la consolazione?  ;D

Infine stimolazioni all'economia ed al mercato senza arrivare all'evocato darwinismo sociale, che sono gli organismi che permettono la vita di quel simbionte che è lo stato sociale molto più simile oggi ad un parassita che ne succhia la linfa vitale e lo distrugge.

Ottimo, ma pagate da chi? Dai cassaintegrati e disoccupati?

Tutto questo sarebbe stato impossibile o d'ostacolo con ai vertici un personaggio autorevole di sicuro, stimabile fin che si vuole ma inadatto per mentalità ad un ruolo di vertice come la Presidenza della Repubblica. 

Per fortuna, chi c'è stato ieri e c'e tuttora è adattissimo: i risultati degli ultimi anni lo dimostrano!

Fa troppo provinciale e poco europeo scrivere "altrimenti detta" invece di aka (also known as)?
Poi ci lamentiamo se prendiamo ordini dall'estero!
IMHO,  ;)  gli è che nei forum in Internet si usa così: è il web 2.0, bellezza!

Le abbreviazioni sono una bella cosa, ma ci si deve assicurare che tutti le comprendano.
E non è detto che chi non le comprende sia un ignorante...

esiste Google ;)  LOL!

Vero, ma una fascia ancora molto ampia della popolazione ignora cosa siano i motori di ricerca e, più in generale, Internet.
E non è detto che sia la parte più "ignorante" dei nostri concittadini.
« Ultima modifica: 06 Maggio 2013, 18:28:50 da numero39 »

florasol

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« Risposta #3627 il: 06 Maggio 2013, 18:55:30 »
Vero, ma una fascia ancora molto ampia della popolazione ignora cosa siano i motori di ricerca e, più in generale, Internet.
E non è detto che sia la parte più "ignorante" dei nostri concittadini.
beh.... "ignorano i motori di ricerca, e addirittura Internet"... e non sono "ignoranti"? (non nel senso di capre, nel senso che ignorano)
siamo nel 2013, che si sveglino che è ora....

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salmastro

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« Risposta #3628 il: 06 Maggio 2013, 20:22:31 »
(...) Tutto questo sarebbe stato impossibile o d'ostacolo con ai vertici un personaggio autorevole di sicuro, stimabile fin che si vuole ma inadatto per mentalità ad un ruolo di vertice come la Presidenza della Repubblica.

senza entrare nel merito dell'inadeguatezza, resta il fatto che quanto citato potrebbe essere valido se si parlasse della situazione politica in Francia o negli USA (repubbliche presidenziali, solo "semi" la prima), ma essendo in Italia (oppure nel Regno Unito o in Germania) la frase quotata andrebbe editata sostituendo a "Presidenza della Repubblica" il termine "Presidenza del Consiglio".
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tiberio56

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« Risposta #3629 il: 06 Maggio 2013, 20:37:02 »
(...) Tutto questo sarebbe stato impossibile o d'ostacolo con ai vertici un personaggio autorevole di sicuro, stimabile fin che si vuole ma inadatto per mentalità ad un ruolo di vertice come la Presidenza della Repubblica.

senza entrare nel merito dell'inadeguatezza, resta il fatto che quanto citato potrebbe essere valido se si parlasse della situazione politica in Francia o negli USA (repubbliche presidenziali, solo "semi" la prima), ma essendo in Italia (oppure nel Regno Unito o in Germania) la frase quotata andrebbe editata sostituendo a "Presidenza della Repubblica" il termine "Presidenza del Consiglio".

Concordo, ma solo fino al 16 XI 2011.    ;)